Passeggiata a Kowloon Walled City Park

DATA: Lunedì 5 Febbraio
ORA: 10:00
LUOGO DI INCONTRO: Tsim Sha Tsui Ferry Pier, bus 1
DURATA: 2 ore circa
QUOTA SOCIE: offerta libera
QUOTA NON SOCIE: 100 HKD
**tutti i proventi saranno devoluti in charity

INFO E ADESIONI:
Elisabetta Beghi elisabetta@iwa.org.hk
Questo mese vi proponiamo una passeggiata culturale attraverso uno dei parchi urbani più affascinanti di Hong Kong. Il Kowloon Walled City Park sorge sul sito originario della famigerata Kowloon Walled City, un malsano sobborgo dove i palazzi erano talmente addossati l’uno all’altro che la luce del sole non riusciva a filtrarvi. Il luogo era il regno della criminalità e della dissolutezza, impenetrabile per chiunque non ci abitasse e off limit persino per le forze dell’ordine.

Il sito occupa un punto strategico lungo la penisola di Kowloon ed è stato utilizzato dai funzionari imperiali cinesi sin dal 16 ° secolo. Il destino del forte cambiò quando nel 1898 i Nuovi Territori furono dati in affitto alla Gran Bretagna per 99 anni. Anche se la città murata è rimasta territorio cinese per trattato, le truppe e i funzionari furono costretti ad andarsene. Dietro di loro lasciarono un vuoto di potere che diede spazio alla criminalità, fino a diventare una città all’interno della città. L’area si propagò in uno squallido labirinto di edifici costruiti illegalmente, in cui fioriva ogni sorta di pratica non autorizzata, dal traffico di droga alla prostituzione, fino all’odontoiatria clandestina. Il governo britannico non si occupò mai di risanare la zona, fin quando prima del passaggio di Hong Kong alla Cina, il governo di Pechino richiese la messa in sicurezza del sobborgo. La conseguenza fu l’abbattimento totale dei palazzi che vi sorgevano e la costruzione di un’area verde.

Oggi, il parco in stile cinese conserva le tracce della città murata, in particolare il suo Yamen, l’edificio amministrativo del governo imperiale. Vi è poi un plastico e un’esposizione di interessanti fotografie del luogo prima della bonifica.